Il Sangiovese è il vitigno a bacca nera più coltivato in Italia (copre circa l'11% della superficie viticola nazionale) ed è il re indiscusso dei grandi rossi del Centro Italia, in particolare di Toscana e Romagna. Il suo nome affascinante deriva dal latino Sanguis Jovis, ovvero "Sangue di Giove". Il Sangiovese nel Chianti Classico DOCG rappresenta la massima espressione di questo storico legame tra vitigno e territorio. Per potersi fregiare del marchio del Gallo Nero, il disciplinare di produzione impone che il vino sia composto da un minimo dell'80% fino al 100% di uva Sangiovese. Il restante 20% può includere solo altri vitigni a bacca rossa (come gli autoctoni Canaiolo e Colorino, o gli internazionali Merlot e Cabernet Sauvignon). Il "Chianti Classico DOCG", le cui uve attentamente selezionate e vendemmiate a mano, diraspate e leggermente pigiate, sono vinificate in tini di cemento. La fermentazione si svolge in modo spontaneo mediante lieviti indigeni. L’affinamento (totale di 24 mesi) avviene in tradizionali botti di rovere francese di media capacità (20 hl) per circa 12 mesi e per altri 12 mesi in vasche di cemento prima di essere imbottigliato.