Maso Furli è una delle più piccole realtà di vignaioli del Trentino: circa 3,5 ettari di vigneto prevalentemente a guyot, posti in Val d'Adige e Val di Cembra con altitudini che variano dai 350mt fino ai 780mt. La cantina inserita all’interno di un Maso nella località di Pressano (Lavis), risale a circa trecento anni fà ed è gestita a 360 gradi da Marco Zanoni. La proprietà è stata acquistata negli anni settanta dal papà Martino, dopo vent'anni di lavoro a mezzadria. Il desiderio di tutelare il patrimonio aromatico del frutto da possibili ossidazioni, ha portato Marco a sviluppare un’applicazione da utilizzare in fase di pressatura delle uve a frutto bianco. Tale applicazione ha suscitato un grande interesse presso le aziende leaders del settore, che ne hanno apprezzato funzionalità e accessibilità economica; tale sistema è stato poi brevettato assieme all'amico produttore Mario Pojer. Una svolta importante per l’azienda è stata la conversione nel 2008 ad una gestione biologica, consapevoli della ricaduta positiva sul territorio, sul benessere delle persone e sulla qualità del prodotto. Il biologico prevede di utilizzare prodotti naturali per la difesa fitosanitaria e di favorire l’equilibrio del vigneto attraverso l’introduzione di metodi agronomici, quali aratura del terreno, sovescio, non cimatura dei tralci. Per mantenere in buona salute e salvaguardare il patrimonio di vigne storiche, si pratica la tecnica del curetage, che consiste nel rimuovere dal tronco il legno atrofizzato da funghi patogeni. In autunno Marco si dedica anche alla ristrutturazione delle opere murarie di contenimento dei vigneti, patrimonio storico ed economico del territorio.
Maso Furli incarna come pochi il concetto di alta qualità, vinificando solo uve di proprietà per una produzione di circa 10500 bt/annue con rese che sfiorano i 45q/ha.