Monteverro Chardonnay IGT Toscana 2015 cassa in legno da 3bt
350,00 €
IL PRODUTTORE
Monteverro si trova ai piedi del borgo medievale di Capalbio, nella parte più meridionale della Toscana, la Maremma, una regione nota per la sua autenticità e le sue tradizioni. La tenuta dista pochi chilometri dal mare e si contraddistingue per i suoi caratteristici pendii dal terreno sassoso di argilla rossa. Ma a rendere così unica Monteverro sono anche le persone. L'autentica passione per il vino impone di non scendere a compromessi quanto alla lavorazione manuale e alla selezione delle uve in fase di vendemmia, per portare infine ogni vitigno, ogni terroir e ogni annata alla sua massima espressione, con precisione e adottando tecniche di vinificazione innovative.
La tenuta di Monteverro si estende su tre colline su una superficie di circa 60 ettari, a un’altezza tra 30 e 80 metri sul livello del mare. Dai vigneti è possibile vedere il Mar Tirreno: distante soli cinque chilometri, garantisce una brezza costante per tutto l’anno. A Ovest si staglia all’orizzonte l’imponente profilo del Monte Argentario, mentre a Sud-Est, a una decina di chilometri, si trova il confine con il Lazio. Salendo sulle colline i vigneti cedono il passo alla “macchia mediterranea”, la tipica vegetazione costituita da numerosissimi arbusti sempreverdi ed erbe aromatiche tra cui la lavanda, la ginestra, il rosmarino e il timo. Questo è anche l’habitat di diverse specie animali, il cui re incontrastato è il cinghiale. Ed è proprio a lui che Monteverro deve il suo nome: storicamente, “verro” è la parola con cui in questa regione si indica il cinghiale, segno che la macchia circostante il piccolo comune di Capalbio è sempre stata (ed è ancora) dimora di molti cinghiali.
Per permettere alla natura di svilupparsi il più possibile liberamente e favorire la biodiversità, solo 35 dei 60 ettari totali sono stati coltivati a vigneti, mentre i restanti sono stati lasciati agli ulivi e, appunto, alla macchia mediterranea. La tenuta comprende inoltre un lago naturale circondato da antiche querce da sughero.
Anche guardando l’impianto costruttivo della tenuta ci si rende conto che a Monteverro la natura è protagonista: l’architettura, intenzionalmente costituita da edifici bassi, deve integrarsi il più possibile nel paesaggio e non dominarlo. Una parte della cantina è stata ricavata all’interno del versante, per sfruttare la naturale refrigerazione di una struttura interrata. Costruirono la cantina, con l'obiettivo primario una lavorazione delle uve -e successivamente del vino - il più possibile naturale e rispettosa dell’ambiente, sfruttando la forza di gravità: dove si integrano a vicenda agricoltura sostenibile, molto lavoro manuale e tecnologie all’avanguardia, al fine di sfruttare appieno il potenziale qualitativo che cresce nel vigneto.
DESCRIZIONE
Pur essendo originario della Borgogna, da cui deriva le caratteristiche distintive, questo Chardonnay è un toscano doc. L’influenza della brezza marina e le temperature fresche della notte permettono di produrre questo vino bianco in parcelle selezionate. Il risultato è un prodotto che con la sua texture elegante e setosa, la sua freschezza e raffinatezza molto ricorda gli illustri modelli d’oltralpe. Il suo colore giallo oro, la complessità e le note di caramello e pane tostato gli vengono dall’affinamento in barrique e tini ovoidali in cemento, mentre gli aromi di limone, pera, cotogna e ananas, di mandorla e mela matura sono il risultato delle condizioni climatiche ideali in cui viene prodotto. In quanto grandi estimatori dello Chardonnay, la produzione di questo vino bianco, seppur in quantità esigue (ca. 5.000 bottiglie all’anno), ci sta particolarmente a cuore. "Un grande classico: così si sta delineando lo Chardonnay 2015, risultato di una bella raccolata di acini piccoli e ricchi di aromi. Gli anni migliori di questo 2015 sono ancora a venire, quindi dimenticatevi un po' di casse in cantina per il futuro." Il 2015 è stata un’annata da manuale, con piogge intense seguite da una fase temperata, che hanno favorito l’infiorescenza prima della calura estiva e una corretta fase vegetativa e invaiatura. La vendemmia nel 2015 si è svolta in due fasi, a metà agosto e nell’ultima settimana del mese.
Ogni parcella è vinificata separatamente. Pigiatura a grappolo intero. Fermentazione naturale. Affinamento su fecce fini con batonnage. Procedura 100% a caduta, 14 mesi in barrique di rovere francese per il 50% della produzione con 40 % di legno nuovo. Il restante 50% in vasca in cemento a forma di uovo. Nessuna chiarificazione, leggera filtrazione.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Al calice oro brillante con tenui riflessi verdi.
Al naso note delicate di brioche tostata, pesca a polpa bianca, cedro, mango fresco, ardesia con finale di pera, pompelmo e miele.
Al palato è fresco ma rotondo con note di pera, fieno, melograno e finale di mela cotogna e torta di limone.
ABBINAMENTI
Si sposa alla perfezione con carni bianche speziate, formaggi stagionati o a pasta molle come il Brie e con pesci grassi come il salmone. Consigliatissimo con tortelli ai funghi su vellutata di castelmagno e gnocchi guanciale, gorgonzola e paprika piccante.
