Giacomo Barbero Langhe Favorita DOC 2025
16,80 €
IL PRODUTTORE
L'azienda nasce a fine '800 in una piccola cascina in località San Grato di Valpone - una frazione di Canale -, per mano del mio bisnonno no mi Giorgio, la cui vita è stata dedicata alla coltivazione e vinificazione dell’uva sui pendii delle colline di San Grato e Montorino, sopra a quella che un giorno sarebbe diventata la Barbero S.p.a. Anni difficili, quelli successivi alla prima guerra mondiale, nondimeno il sogno di Giorgio era quello di espandere la propria attività di vignaiolo per far conoscere quei vini alle persone che stavano tornando ad una vita normale. E per farlo, c’era bisogno di forza lavoro che - all’epoca - significava mettere al mondo un numero maggiore di figli, nella speranza che fossero maschi ed in grado di farsi carico dei lavori fisicamente più pesanti. Così, Giorgio e sua moglie Virginia ebbero otto figli: cinque maschi e tre femmine. Ragion per cui decisero di scendere dalla collina di San Grato per costruire una nuova e più grande cascina proprio dove la strada tra Canale ed Asti lo avrebbe aiutato a far crescere i suoi commerci..Ad inizio degli anni '40 l’azienda copriva una vasta area di vendita e mio nonno Alfredo, ultimo degli otto figli ed ormai quattordicenne, aveva imparato a guidare il camion, su cui trascorreva molte ore per consegnare il prodotto. Questa passione tramutata in lavoro portò il mio bisnonno a fondare la "Giorgio Barbero e figli". L’azienda, nel tempo, ampliò il proprio mercato vinicolo. Non solo geograficamente, sull'intero territorio nazionale, ma anche attraverso l'introduzione di nuovi prodotti come liquori, vermut e spumanti, venduti per la maggior parte sui mercati esteri. Così, nei primi anni '90 del secolo scorso, nacque il "gruppo Barbero" che comprendeva le Cantine Sterzi di Verona, la Enrico Serafino di Canale, la produzione del Frangelico a Caracas e l’acquisizione della Barbieri produttrice dell’Aperol. Nel 2003 il gruppo Barbero fu poi acquistato dalla Campari SpA. Nel 2013 si è laureato in Economia con indirizzo finanziario. Negli anni precedenti, durante gli studi, ha lavorato nei periodi estivi in un’azienda vinicola a conduzione familiare di Canale. Così ha iniziato a muovere i primi passi in vigna ed in cantina, dove ha avuto sia la possibilità di apprendere passaggi e "segreti" della vinificazione oltre che della gestione di magazzino, così come fare conoscenza con il prodotto finito. In quegli anni - a cavallo tra il 2010 e il 2014 - ha anche potuto relazionarsi con i clienti, soprattutto quelli stranieri, che venivano a far visita in cantina e tornavano a casa soddisfatti per aver imparato a conoscere i vini del Roero.
DESCRIZIONE
La Favorita è un raro ed originale vitigno piemontese la cui apparizione nel Roero risale ai tempi degli scambi commerciali con la vicina Liguria. La Favorita è anche conosciuta come Vermentino o Pigato. Una varietà a bacca bianca coltivata nella zona circostante la città di Alba, nel Roero e nell’Alta Valle Belbo. Aree con terreni di medio impasto, di natura sabbiosa / calcareo-silicea, che permettono di ottenere vini profumati ed eleganti. Sui pendii delle colline roerine, infatti, questo vitigno attenua la sua vigoria fogliare a scapito di un arricchimento zuccherino nei grappoli che a fine maturazione ottengono un giallo paglierino che ricorda quello del grano appena mietuto.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Al calice giallo paglierino leggermente dorato.
Al naso fiori bianchi, frutta secca.
Al palato fresco, piacevole, secco con lieve sapidità nel finale.
ABBINAMENTI
Ideale come aperitivo con antipasti, fritture di pesce, formaggi freschi.
