Nella regione della Champagne, lo Chardonnay trova la sua culla d'elezione e la sua massima espressione nella sottozona chiamata Côte des Blancs ("Costa dei Bianchi"). I terreni della Côte des Blancs, ricchissimi di gesso (craie), conferiscono allo Chardonnay una straordinaria acidità minerale, finezza, eleganza e note agrumate, caratteristiche fondamentali per la creazione dei famosi Champagne Blanc de Blancs (prodotti esclusivamente con uve bianche).
Il Pinot Noir è il vitigno più coltivato nella regione dello Champagne.
La Côte des Bar (Aube) situata nella parte più meridionale della regione (geograficamente più vicina allo Chablis e alla Borgogna rispetto a Reims), è una vera e propria roccaforte del vitigno, che qui occupa oltre l'80% del terreno. Qui il suolo non è puramente gessoso ma composto da marne calcaree e argille kimmeridgiane. Di conseguenza, il Pinot Noir della Côte des Bar dà vita a Champagne più ricchi, rotondi, succosi e dal profilo fruttato immediato.
Il Millésime Brut è composto principalmente da Pinot Noir (circa 67%) e da una parte di Chardonnay (circa 33%).
Affina sui lieviti per almeno 6 anni (72 mesi) prima di essere messo in commercio.